Isolamento scalda acqua elettrico installato all' esterno e destratificazione con ventola e termostato.

 

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Destratificazione aria calda con ventola da soffitto abbinata ad un comune termostato sul soffitto.
L'aria in stato di quiete tende a "stratificarsi", disponendosi in base alla sua temperatura, in vari strati, disposti con quelli più caldi verso l'alto.
Durante l'inverno, utilizzando un termometro, è possibile vedere anche quello che succede, ossia si vedrà che per una temperatura di 20°C a 1.5 metri di altezza , se ne rileverà per esempio una di 15°C vicino al pavimento, e una di  27°C vicino al soffitto. Questo può diventare un problema ed una fonte di spreco soprattutto per ambienti con soffitti molto alti.
Nel caso qui illustrato si è proceduto come a seguire.

Normalmente i ventilatori da soffitto hanno due versi di rotazione:
- Quello normale che spinge l'aria verso il basso ed è utilizzato d'estate.
- Quello "invernale" che inverte il senso di rotazione "aspirando" l'aria verso l'alto e facendo si che la massa d'aria calda ferma vicino al soffitto venga lentamente sospinta verso il basso.
Questa funzione può essere ottimizzata evitando di dover lasciare sempre acceso il ventilatore (che dopo la destratificazione dell'aria potrebbe risultare fastidioso per la leggera corrente d'aria che genera). Tale ottimizzazione è possibile con l'impiego di un termostato (di quelli elettromeccanici, comunemente utilizzati per il riscaldamento) purchè dotato di contatti a deviatore. Tale termostato verrà posizionato più in alto possibile, meglio se addirittura sul soffitto (nell'esempio qui ripostato è stato disposto vicino al ventilatore stesso) e regolato per una temperatura di 22°C circa. quando l'aria si stratificherà provocando un aumento di temperatura vicino al soffitto vedrete il ventilatore avviarsi (la velocità minima è più che sufficiente), quando il fenomeno sarà stato eliminato il ventilatore si fermerà.
Il risultato migliore si ottiene con la copertura di protezione asportata o, comunque, con l'effettuazione di buchi più ampi in corrisponndenza dell'elemento termosensibile del termostato, che altrimentii potrebbe risultare troppo inerte nel funzionamento.  

 Foto 1 - Ventilatore da soffitto con termostato.

 

Foto 2 - Particolare del termostato a soffitto. 

 

Isolamento termico scalda acqua elettrico
Normalmente gli scalda acqua elettrici hanno un isolamento termico che lascia molto a desiderare. Questa è una grossa fonte di spreco.
Oltre ad installare uno scalda acqua ben proporzionato per le proprie esigenze e se possibile ben costruito, normalmente si può ulteriormente ottimizzare la gestione dell'apparecchio in due modi:
- Regolando il termostato interno per una temperatura più bassa (es. 50°C, che è di solito un buon compromesso, regolatevi vedendo se l'acqua calda basta oppure finisce troppo presto)
- Utilizzando un timer che spegne lo scalda acqua durante la notte (o anche in altri orari durante il giorno) e lo riaccende un paio di ore prima del previsto utilizzo.
E' anche possibile ricorrere ad un altro stratagemma che dà ottimi risultati: l'isolamento a cappotto dello scaldabagno.
Occorre procurarsi del materiale isolante morbido, come il feltro, ad esempio, o anche lana di roccia, vecchie coperte, etc. col quale si rivestirà lo scalda acqua. Si procederà eventualmente, poi, alla copertura dello scalda acqua con altro materiale, possibilmente impermeabile all'aria, che contribuisca a dare un aspetto accettabile al tutto. La temperatura una volta raggiunta verrà mantenuta molto a lungo senza che il termostato intervenga per ripristinare il calore disperso all'esterno.
Nella foto qui sotto il materiale utilizzato è stato lana di roccia, e la finitura esterna è stata in spugna rivestita di carta di alluminio (generalmente usata dietro i termosifoni) che ha dato allo scalda acqua un aspetto un poco "spaziale"...  In questo caso il risultato estetico era secondario in quanto lo scalda acqua è installato in un ripostiglio esterno.   

I risultati sono stati ottimi, ed il risparmio notevole, col risultato che l'acqua così resta calda per giorni.

 

  

Foto 3 - Particolare isolamento termico di uno scalda acqua elettrico.